Newsletter #3 — A toast from Umbria

ITALY EXPLAINED · NEWSLETTER #3

A toast from Umbria

⏱ 4-minute read · 📖 a short story in Italian (2 levels) ·
📰 2 news from Italy, in Italian · 💡 a curiosity · ✨ this week’s episode

Ciao! Questa settimana parto da casa mia. (This week I’m starting from home.)

Italy Explained has started its journey through the regions, and the first stop is Umbria, where I was born and raised. It’s harvest time here, and Umbrian wine is a story close to my heart. Back in 2020, with some friends, I started a small project to promote it, organising wine tastings around the region. That experience got me so passionate about wine that I went on to train as a sommelier.

Silhouette of Riccardo drinking red wine at sunset, with the Umbrian hills behind him
Riccardo sitting on a stone wall with a glass of red wine, green Umbrian hills behind him

Me in 2020, at one of our wine tastings in Umbria.

📖 LEGGI IN ITALIANO · READ IN ITALIAN

La prima vendemmia di Sarah

🌱 Livello facile · A2

Sarah è americana e studia l’italiano. A ottobre è in Umbria, a Montefalco, a casa di Marco e della sua famiglia. Una sera Marco le dice: «Domani vendemmiamo (we harvest the grapes). Vieni con noi?»

Alle otto sono già nei vigneti (vineyards). Fa fresco. Ognuno ha un paio di forbici (scissors) e una cassetta (crate). Sarah taglia il primo grappolo (bunch of grapes): è pesante e dolce. «Posso assaggiare?» chiede. «Certo!» ride il nonno di Marco.

A pranzo mangiano tutti insieme, all’aperto. Sul tavolo c’è una bottiglia di vino rosso. «Questo è Sagrantino», dice il nonno. «Sai perché si chiama così? Forse perché era il vino della messa (Mass). Ma nessuno lo sa davvero.»

La sera Sarah è stanca ma felice. Il nonno alza il bicchiere: «Alla prima vendemmia di Sarah!» Tutti brindano (make a toast). E Sarah risponde: «Salute!»

🌳 Livello intermedio · B1–B2

Sarah è arrivata a Montefalco pensando di fare la turista: qualche chiesa, una passeggiata nel borgo, un bicchiere di vino in piazza. Invece, il secondo giorno, Marco, il figlio della famiglia che la ospita, le ha fatto una proposta: «Domani vendemmiamo. Ti va di darci una mano?»

Così, alle otto del mattino, Sarah si è ritrovata tra i filari, con le forbici in mano e una cassetta ai piedi. All’inizio tagliava i grappoli uno alla volta, con troppa attenzione, come se fossero di vetro. Il nonno di Marco, che lavora nei vigneti da sessant’anni, la guardava divertito: «Con calma, ma non troppa: l’uva non aspetta!»

A mezzogiorno si sono seduti tutti all’ombra, intorno a un tavolo: pane, salumi, formaggio e una bottiglia dell’anno prima. «Questo è Sagrantino», ha detto il nonno. «C’è chi dice che il nome viene dal vino della messa, chi dai monaci venuti da lontano. Io dico che viene da qui, e basta.»

La sera Sarah aveva le mani viola e la schiena a pezzi, ma non si era mai sentita così poco turista. E quando il nonno ha alzato il bicchiere, «Alla prima vendemmia di Sarah!», ha capito che quel brindisi era il suo benvenuto.

Glossario: il filare = row of vines · il grappolo = bunch of grapes · la cassetta = crate · ospitare = to host · dare una mano = to help · a pezzi = exhausted

📰 L’ITALIA QUESTA SETTIMANA · ITALY THIS WEEK

All in Italian, for B2–C1 learners. Not there yet? Just try the headlines!

🗳️ Una nuova legge per votare, e tante polemiche

Giovedì 8 ottobre la Camera ha approvato la nuova legge elettorale, cioè le regole con cui gli italiani eleggeranno il prossimo Parlamento, nel 2027. L’idea principale è semplice: chi supera il 42% dei voti riceve un “premio”, cioè un gruppo di seggi in più.

Per il governo è una garanzia di stabilità, e infatti la legge è stata chiamata “Stabilicum”: come tutte le leggi elettorali degli ultimi trent’anni (Mattarellum, Porcellum, Italicum, Rosatellum), ha un soprannome in finto latino. Per le opposizioni, invece, la maggioranza ha cambiato le regole pochi mesi prima del voto per restare al potere.

Con questa legge, gli elettori sapranno prima del voto non solo quale partito o coalizione votare, con il suo programma, ma anche chi è il suo candidato premier. È uno dei punti più discussi: secondo alcuni costituzionalisti, così si crea un “premierato di fatto”, perché in Italia è il Capo dello Stato a nominare il Presidente del Consiglio, in seguito all’esito elettorale. I dubbi non finiscono qui: con il 42% dei voti si potrebbe arrivare a circa il 57% dei seggi, e una maggioranza così ampia potrebbe pesare anche su scelte che dovrebbero essere condivise, come l’elezione del Presidente della Repubblica. Si attendono ricorsi alla Corte costituzionale.

Perché conta: la legge tocca un equilibrio delicato della democrazia italiana. Da una parte c’è il desiderio di governi stabili, che durino una legislatura intera. Dall’altra la paura che chi vince prenda troppo potere, anche su istituzioni che dovrebbero restare di tutti, come il Presidente della Repubblica.

🚂 In treno nella Sicilia dei borghi

Dall’11 ottobre al 20 dicembre tornano i treni storici in Sicilia: dodici viaggi organizzati dalla Regione Siciliana con la Fondazione FS. Tra gli itinerari ci sono il “Treno del Barocco” da Siracusa a Modica, la “Ferrovia dei Templi” da Palermo a Porto Empedocle, vicino ad Agrigento, e il “Treno del Mito” da Catania a Taormina. Per i primi viaggi il biglietto costa 10 euro, 5 per i bambini.

Perché conta: è un modo lento e diverso di scoprire l’isola, lontano dalle strade più affollate. Ed è un esempio di come le vecchie ferrovie possono tornare a vivere grazie al turismo.

Glossario: la legge elettorale = electoral law · il seggio = seat (in Parliament) · le opposizioni = opposition parties · il costituzionalista = constitutional law expert · il ricorso = legal challenge · l’itinerario = route · affollato = crowded

💡 LO SAPEVI? · DID YOU KNOW?

A toast in German: brindisi

Every time you raise a glass in Italy, you’re speaking a little German. The Italian word brindisi (a toast) comes from the German phrase bring dir’s, “I bring it to you”: the greeting, or the glass. It reached Italian through the Spanish word brindis. So a toast is, at heart, an offering to the person in front of you.

🎓 Advanced bonus: and cin cin? It seems to come from the Chinese qing qing (“please, please”). According to the sinologist Federico Masini, it reached Italian in the 1600s through Lorenzo Magalotti’s report on China.

✨ NOVITÀ DELLA SETTIMANA · NEW THIS WEEK

Map of Italy with Umbria highlighted in terracotta and enlarged next to it, Italy Explained episode 3

Italy Explained #3 · Umbria, Italy’s green heart

The only Italian region with no sea and no foreign border: a waterfall built by the Romans, bread without salt, and the wine of Montefalco.

💌 UNA DOMANDA PER TE · A QUESTION FOR YOU

C’è un vino italiano che non hai dimenticato? Qual era, e dove l’hai bevuto? (Is there an Italian wine you still remember? Which one, and where?)

Just reply to this email and tell me: your answer comes straight to my inbox, and I read every single one.

And if you’d like to start speaking Italian with confidence, book a free 20-minute call with me →

A presto,
Riccardo

P.S. Next Sunday we go truffle hunting (caccia al tartufo). A word every truffle dog knows: fiuto.


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